Curiosità

tratto dai Contenuti Speciali di “Ruba Questo Romanzo”

Per la realizzazione di questo libro è stato necessario abbattere due soli alberi: quelli che reggevano la mia amaca.

So perfettamente che si dice Capuleti e Montecchi, e non Capulecchi e Montecchi. Quello che non so è chi cazzo sono.

Gonzalo non è il mio alter ego. Il mio alter ego si è suicidato quando si è reso conto che avrebbero iniziato a chiamarlo Gonzalo.

Ci sono voluti trent’anni di stenti per diventare l’uomo che sono diventato. Ringrazio in particolare un ragazzo che durante la ricreazione mi strappò dalle mani l’ultimo boccone del panino mentre stavo per addentarlo.

Il mio cervello non è in grado di comprendere:
– se dormirò un’ora in più o in meno quando scatta l’ora legale;
– le parentele non descrivibili con una sola parola (e a volte nemmeno quelle);
– come tagliare una torta senza che gli altri ti dicano che stai sbagliando;
– alcuni film di David Lynch;
– perché l’uomo ha l’anima e il cane no, e da cosa si vede che l’uomo ce l’ha;
– come si apre un pacchetto di patatine, o in alternativa come si raccolgono dal pavimento.

L’allungamento del pene è meno doloroso della rimozione di una costola. L’allungamento delle labbra è meno doloroso di entrambi.

Nella prima stesura del romanzo, Gonzalo si chiamava “Fermo e Lucia”.

Tutto quello che ho scritto in questo libro è realmente accaduto. Ho solo cambiato i nomi, aggiunto qualche scena e colorito gli avvenimenti principali.

Tutto quello che ho scritto nella frase precedente è falso.

Quello che scriverò nella prossima frase non è vero.

Quello che ho scritto nella frase precedente all’ultima è falso.

Se ci hai messo più di quindici secondi per risolvere l’enigma qui sopra e sei una ragazza, posa il libro e scrivimi un’email. Fallo anche se ci hai messo meno di quindici secondi e vuoi sapere come sono venuto a conoscenza dei fatti.